Home

Chi è online

 3 visitatori online
INTERESSATO A:
 

Statistiche

Hits visite contenuti : 11003
Segnalato su
ilmultiservizi.it
Colleziolandia
CONCORSO GIOVANI COLLEZIONISTI PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 18 Maggio 2009 10:16

Qui sotto, il link dove potrete trovare tutte le informazioni

http://www.comune.torino.it/museiscuola/bacheca/pdf/madamabandocollez.pdf

Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Maggio 2009 10:20
 
REGISTRATI GRATUITAMENTE BASTANO 2 MINUTI! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 13 Marzo 2009 16:26

DOPO ESSERTI REGISTRATO E LOGGATO POTRAI ACCEDERE TRAMITE IL MENU UTENTE

AL FORUM CON NEWS, NOTIZIE, SCAMBIO E VENDITA OGGETTI. 

 

SIAMO ANCHE SU FACEBOOK ENTRA NEL NOSTRO CLUB E CONOSCI ALTRI COLLEZIONISTI

CLICCA QUI

Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Giugno 2009 05:34
 
AUTO D'EPOCA 24esima edizione di ‘Transappenninica’ PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 04 Maggio 2009 12:37
Cervia – Collezionisti di auto d’epoca in raduno a Cervia. Il 3 maggio parte nella città romagnola la 24esima edizione di ‘Transappenninica’, la prestigiosa manifestazione di auto d’epoca il cui arrivo è previsto a Milano Marittima il 10 maggio. L’evento, che rappresenta uno dei raduni più esclusivi d’Europa, anche quest’anno raggruppa il meglio della produzione automobilistica mondiale precedente il 1940, con esemplari in perfetto stato di conservazione e restauro.Quasi tutta l’Europa è rappresentata al nastro di partenza: Germania, Spagna, Svizzera, Olanda, Belgio, Francia, Austria, Inghilterra, Principato di Monaco e ovviamente Italia con gli equipaggi che da 23 anni partecipano alla manifestazione. 
 
__________ PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 19 Maggio 2009 13:31

MOSTRE SU CARTE TELEFONICHE NUMISMATICA E CARTOMONETA:


  • 4 Ottobre Casteggio (PV) 41° IL PAVESE - MOSTRA MERCATO
              Presso Fiera di Casteggio, via Truffi (0573/533087)
             Telecarte, Filatelia, Numismatica, Cartamoneta, Cartoline

  • 5 Ottobre Lana (BZ) 17° Lanaphil – Convegno Fiera Mercato
           (BZ) Casa Raiffeisen
           Filatelia, Numismatica, Telecarte, Cartamoneta, Cartoline

  • 18 Ottobre Montichiari (BS) 44ª LEONESSA D'ITALIA MOSTRA MERCATO
              Presso Centro Fiera del Garda, Padiglione Idro, 
              Via Brescia (0573/533087)
              Telecarte, Filatelia, Numismatica, Cartamoneta, Cartoline
Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Maggio 2009 05:36
 
.....curiosità.... PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 03 Aprile 2009 12:49


IL GRONCHI ROSA

Il Gronchi rosa è un raro francobollo emesso dall'Italia il 3 aprile 1961 per accompagnare il viaggio del presidente della Repubblica Giovanni Gronchi in Sudamerica. Il corso di validità legale sarebbe iniziato il 6 aprile, data di partenza del presidente. Il francobollo, del valore nominale di 205 lire e di colore rosa, riporta una carta geografica del Sudamerica e fa parte di una serie di tre dedicati agli stati visitati: Argentina (170 lire), Uruguay (185 lire) e Perù (205 lire). In particolare il Gronchi rosa evidenzia il Perù ma ne indica erroneamente i confini, facendo riferimento ai confini precedenti la guerra con l'Ecuador del 1941-42. Questo errore suscitò le immediate proteste del governo peruviano, per il fatto che i confini errati escludevano la parte amazzonica, la cui sovranità era contestata dall'Ecuador. L'errore derivò dall'uso di un vecchio atlante geografico da parte del disegnatore, Roberto Mura. La distribuzione fu immediatamente sospesa dopo la vendita di 70.625 esemplari. Le Poste tentarono di eliminare i francobolli, anche quelli già venduti. Si ordinò di coprire con una versione corretta (di colore grigio) gli esemplari già affrancati e spediti, intercettando la corrispondenza in una grandiosa operazione-lampo. Alcuni esemplari sfuggirono però all'operazione, diventando così il pezzo più ambito dai collezionisti filatelici italiani. La quotazione attuale è molto variabile ma è nell'ordine di circa mille euro per il francobollo nuovo con la gomma integra e di circa cinquecento euro per i francobolli senza gomma che provengono dalle affrancature delle buste intercettate e ricoperte con il 205 grigio. Le buste con il Gronchi rosa ricoperto hanno una valutazione di mercato compresa tra i 600 e i 900 euro, variabile a seconda della qualità e conservazione della busta. Per quei pochissimi valori che invece sono sfuggiti alle ricerche degli ufficiali postali ed hanno viaggiato (e sono quindi regolarmente timbrati), si raggiungono quotazioni ragguardevoli che possono arrivare anche a trentamila euro se hanno viaggiato sull'aereo del presidente Gronchi nel suo viaggio verso l'America Latina. Il clamore suscitato dalla vicenda provocò un incremento dell'interesse verso la filatelia che raggiunse livelli di speculazione che collassarono qualche anno dopo con un crollo del mercato. Questo francobollo è stato oggetto di numerose falsificazioni. Alcune sono particolarmente accurate, e furono ottenute decolorando alcuni foglietti di San Marino. Esistono diverse pubblicazioni che trattano dettagliatamente i falsi esistenti. Per i neofiti, è consigliabile acquistare esemplari corredati da certificati peritali che ne attestino l'originalità.

fonte weekpedia

 
Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Aprile 2009 13:19
 
«InizioPrec.12Succ.Fine»

Pagina 1 di 2

Notizie flash

Bronzi della Collezione Ysl 

PECHINO - E' uncollezionista di antichità cinese il compratore che la scorsa settimana è riuscito ad impossessarsi delle due preziose teste di bronzo cinesi della collezione di Yves Saint-Laurent, ma il l'antiquario cinese non vuole o non può pagarle. E la novità è l'ultimo sensazionale coupe de theatre di una vicenda che non ha risparmiato sorprese. Cai Mingchao, noto collezionista (nel 2006 sborsò oltre 100 milioni di euro per una statua di Buddha ad un'asta a Hong Kong) ha fatto sapere -tramite un un comunicato diffuso a Pechino- che non è disposto a pagare le due statuette. La nota è stata diffusa dal Fondo per il Patrimonio Nazionale della Cina, una fondazione creata nel 2006 da un gruppo di accademici cinesi con l'obiettivo di recuperare il patrimonio cinese portato oltre-frontiera. "Credo che qualsiasi cinese si sarebbe levato in questo momento. . . e tento di fare tutto il possibile per affrontare le mie responsabilità", ha spiegato Cai nella nota, "ma debbo sottolineare che questo denaro non posso pagarlo", senza specificare tuttavia se non pagherà perchè non ha i soldi o per questione di principio. I due bronzi, una testa di topo e una testa di coniglio realizzate nel '700 dal gesuita italiano Giuseppe Castiglione, erano stati trafugati dal Palazzo d'Estate di Pechino dalle truppe franco-britanniche durante la guerra dell'oppio nel 1870, un'umiliazione sempre viva per i cinesi a distanza di 150 anni. Le due statue sono state battute a Parigi per un totale di 28 milioni di euro (che salgono a 31, 4 con spese e diritti d'asta). I pezzi, valutati tra gli 8 e i 10 milioni di euro prima dell'asta di Christiès al Grand Palais, facevano parte della prestigiosa collezione di Saint Laurent messa all'asta dal compagno dello stilista, Pierre Bergè. Gli acquirenti hanno fatto la loro offerta per telefono; e all'inizio della scorsa settimana la giustizia francese aveva respinto la richiesta proveniente dall'associazione per la tutela dell'arte cinese in Europa (Apace) di sospendere la vendita dei due pezzi. Le due teste facevano parte di una fontana-orologio, disegnata nel 1700 dal gesuita francese Michel Benoist per l'imperatore Qianlong, che aveva come tema i 12 animali dell'oroscopo cinese. Nel 2000 a Hong Kong un museo di Pechino, che si occupa di rintracciare i tesori cinesi perduti, era riuscito a comprare a un'asta le teste di scimmia, tigre e bue mentre la testa di maiale fu acquistata a un'asta a New York e poi donata al museo cinese dal magnate del casinò di Hong Kong, Stanley Ho. Nei giorni scorsi Bergè aveva detto di essere pronto a restituire alle autorità cinesi la testa di topo e la testa di coniglio se la Cina si fosse mostrata più rispetttosa dei diritti umani, avesse concesso la libertà al Tibet e accolto il Dalai Lama; ma Pechino liquidò la proposta come "ridicola".

FONTE: www.instablog.org 

Banner